Forte come un tuono, silenzioso come una formica
Sarà successo anche a te di tornare stanco la sera, la testa e il cuore in un circuito di pensieri che sembrano accusarsi a vicenda, riscaldi e mangi qualcosa al volo, guardi i turni del giorno dopo, ti cambi, dai la buonanotte a chi ti sta a cuore e ti metti disteso sul letto. Provi a dormire, ma quella stanchezza che ti sei portato dietro lungo tutta la giornata ad un tratto svanisce, o meglio lascia il posto alla tua voce interiore che prova a dialogare con te, ma tu non ne vuoi sapere eppure per addormentarti non puoi ignorarla completamente e allora gli dai spazio, poco spazio, quel tanto che basta nel farti attraversare il corpo e l'anima da una domanda: "Sei più vicino o più lontano da quello che desideri?".